mercoledì 16 marzo 2011

LA JUVENTUS ANNUNCIA IL NUOVO STADIO

La Juventus si è espressa, a proposito del nuovo stadio, attraverso una nota ufficiale da suo sito.
Diversi i quotidiani che ne hanno dato notizia, a proposito della disponibilità dello Stadio Olimpico di Torino nel mese di agosto, per il concerto di Vasco Rossi previsto ad Agosto a Torino; la Juventus ripete quanto comunicato già in data 11 febbraio 2011: la costruzione del Nuovo Stadio procede senza soste e in questo momento gran parte dei lavori sono incentrati sulla costruzione della copertura, che permetterà agli spettatori di guardare le partite della Juventus al riparo dalle intemperie, e sul posizionamento delle lamelle che andranno a formare il rivestimento esterno dello stadio. Sono ancora in corso le opere di impiantistica degli interni e quelle di urbanizzazione previste nel piano
L'Amministratore Delegato Jean-Claude Blanc, dunque, dichiara: «Ogni notizia riguardante possibili ritardi è destituita di ogni fondamento e può essere stata causata da un'errata interpretazione di un passaggio burocratico necessario per la licenza Uefa, per il cui ottenimento è obbligatorio presentare a Febbraio la disponibilità di uno stadio già certificato ed omologato. Ecco perché in quest'ottica abbiamo richiesto al Comune di Torino di poter indicare l'Olimpico nella documentazione ufficiale, salvo poi integrare tale documentazione con i progetti e i dettagli tecnici del Nuovo Stadio, che sarà omologato in tempo per l'inizio del Campionato 2011/2012, al termine dei lavori».
I tifosi si augurano che il nuovo stadio, possa dar vita anche a un nuovo ciclo per questa squadra, che dal suo ritorno in A, sia per risultati che, per personalità, non sembra più la stessa.

NOVITA' JUVENTUS: SI PUNTA A SANCHEZ

La Juve, visto il periodo di crisi che stenta a finire, sembra voler ricorrere ai cosidetti acquisti pesanti. 
I nomi sono importanti e non pochi; a seguito di un campionato quantomeno deludente, è necessario cambiare andazzo, anche perchè, in una piazza esigente, come quella juventina, i tifosi sono ormai esasperati dalle chiacchiere e dalle ultime, mediocri campagne acquisti, escluso Krasic.  
Si fanno i nomi di Giuseppe Rossi, Mirko Vucinic e Alexis Sanchez, per il quale si sta scatenando un gioco al rialzo fra Barcellona e Chelsea, che sono le prime interessate.
L'idea della Juve è di aggiudicarsi Sanchez; in questo ha la corsia preferenziale dell'ottimo rapporto con la famiglia Pozzo. Si tratta però di un giocatore prezioso, valutato tra i 25 e i 35 milioni di euro.
Con l'affare Piazon ormai sfumato, si pensa a un serio piano di investimenti, nonostante la svalutazione del patrimonio, costituito dal parco giocatori, valutata in 36 milioni di euro dal quotidiano Tuttosport.
I dirigenti bianconeri, sono del'opinione che nella squadra manchi un giocatore capace di essere decisivo, al di là del gioco di squadra.  Possedere un campione autentico è importantissimo, se i bianconeri vogliono veramente puntare in alto; insomma serve l'Ibrahimovic e l'Eto'o di turno.
Ecco allora perché è necessario non badare a spese per arrivare a un grande attaccante. Proprio quello che i bianconeri intendevano fare con Edin Dzeko, poi soffiatogli via  dal Manchester City. Parte dei guadagni dovrebbero essere ricavati dalle cessioni di Iaquinta, Amauri e Sissoko, per il resto dovrebbe farsi un aumento di capitale. Queste situazioni però, saranno discusse alla fine della stagione in corso.  

QUANTO E' PAZZA QUESTA INTER? MA IL BAYERN DI PIU'!!

Ieri è successo quello che 9 volte su 10 non accade mai; sarà per il gruppo, per la qualità dei singoli, capaci comunque di mettersi a disposizione dei propri compagni; il tutto condito con la "pazzia" di questa squadra che ci emoziona sempre.
Leonardo, visibilmente provato a fine gara ha detto: 'Spiegare questa partita è difficile, già abbiamo vinto ed è incredibile, ma devo dire che c'abbiamo messo il cuore; qui è solo cuore. E' stata una gara organizzata benissimo, abbiamo colpito dopo soli 3' ma gli episodi ci hanno portato a dover fronteggiare una sfida difficile'.
Julio Cesar a fine gara si è tolto un bel peso, dopo una clamorosa papera sul primo gol del Bayern, si è messo a piangere dopo il gol di Pandev: "Ora sto bene, sono contento. Quell'errore mi scuote un po' ancora ora, non mi era mai capitato di commettere uno sbaglio così clamoroso in una sfida così importante. Quando ho preso il gol volevo andarmene a Milano a piedi. Poi mi sono ripreso, ci ho creduto e faccio i complimenti a tutti i miei meravigliosi compagni. Al gol di Pandev ho iniziato a piangere, sono molto emotivo. Ringrazio Dio e i miei compagni".
Venerdì l'Inter saprà quale sarà la squadra da sfidare ai quarti (andata 5-6 aprile, ritorno 12-13 aprile)
Le squadre già qualificate oltre l' Inter sono: Manchester United (Inghilterra), Shakhtar Donetsk (Ucraina), Barcellona (Spagna), Tottenham (Inghilterra), Schalke 04 (Germania), in attesa di Real Madrid-Lione e Chelsea-Copenaghen che stasera concluderanno gli ottavi di finale.


martedì 15 marzo 2011

Arrestato il presidente della Sanremese

Marco Del Graffa, presidente della Sanremese, che milita nella Lega Pro 2, è stato arrestato dai carabinieri di Sanremo con l'accusa di estorsione.

Sembrerebbe che abbia addirittura ingaggiato alcuni malavitosi per convincere, armi alla mano, alcuni dei suoi calciatori ad abbandonare il club.

In questo modo avrebbe evitato di pagare i costi di rescissione dei relativi contratti.

Nicola Trazza, in carcere per aver ucciso a dicembre Giovanni Isolani, è tra i nomi dei malviventi che sarebbero stati assoldati dal Del Graffa.

Le indagini sono scattate proprio a seguito di questo omicidio: Nicola Trazza confessò infatti di avere sparato per errore al suo amico Isolani mentre litigavano su chi dovesse impugnare la pistola per minacciare i giocatori della Sanremese.

Le ordinanze di custodia cautelare sono state emesse dal GIP di Sanremo.

Upnews.it

ANCHE MANCINI E' STUFO: BALOTELLI A MILANO A GIUGNO?

Mario Balotelli sta riuscendo a far perdere la pazienza anche al Manchester City: fra le sue diverse vicende extra-sportive ed i suoi battibecchi con i compagni di squadra e i componenti dello staff del club, anche Roberto Mancini sembra ormai stanco degli atteggiamenti di Mario Balotelli, sia dentro che fuori dal campo.
Possiamo ricordare l'ultimo episodio, in ordine di tempo, a Kiev, durante il match di Europa League contro la Dinamo: Mario avrebbe riportato problemi di allergia, chiedendo di essere sostituito, però le sue motivazioni non sarebbero bastate a convincere definitivamente il suo allenatore, già stanco dell'atteggiamento del giocatore, spesso polemico in occasione di qualsiasi sostituzione.
Così non è rimasto neanche Mancini a difenderlo e Balotelli avrebbe il destino già segnato, al di là di alcune frasi di facciata del manager Mino Raiola sul fatto che resti al City anche nel 2012; sempre più probabile un suo ritorno a Milano, sponda Milan, già il prossimo giugno.
Al Milan stanno però pensando a come pagare Balotelli, valutato tra i 20 e i 25 milioni: dalla prossima estate il club rossonero deve coprire le rate di Zlatan Ibrahimovic e valutare i diversi riscatti, soprattutto quello di Kevin-Prince Boateng; così non può operare troppi acquisti, se non a fronte di importanti introiti.
Così, soprattutto in attacco, si fanno i nomi dei pezzi da novanta come Pato e Robinho. Pato lo vorrebbero in molti ma il desiderio del Milan, espresso più volte anche da Galliani è quello di tenere il giovane brasiliano. Staremo a vedere!!

UDINESE, IL BARCELLONA NOSTRANO: PARLA GUIDOLIN

Francesco Guidolin ha parlato a Radio Sportiva; tanti gli argomenti toccati: "La classifica dice che stiamo facendo bene, ma mancano ancora due mesi. Comunque la nostra stagione finora è stata bellissima e, se manterremo la forma e l´umiltà, potremo giocarci un posto in Europa. Quando parlo di Europa però penso anche all´Europa League, che per l´Udinese sarebbe un bel traguardo dopo la scorsa stagione e la brutta partenza di quest´anno".
Un commento su Sanchez: "Se manterrà la generosità e la voglia di crescere diventerà un fuoriclasse". Sul Barcellona: "L´accostamento al gioco del Barcellona mi lusinga, ma noi siamo l´Udinese e loro sono il Barcellona: non dimentichiamolo. Forse il nostro gioco si avvicina al loro, visto che giochiamo con palla bassa e in velocità, ma questa è l´unica cosa che ci può accomunare".
Sulla crisi del calcio italiano: "Mi spiace per le italiane in Champions, ma non dobbiamo pensare che il nostro calcio sia in crisi. L´Inter è ancora campione del mondo e d´Europa. A noi mancano le infrastrutture, abbiamo stadi vecchi e brutti, poco ospitali, che non portano ricchezza al club. Nei campionati esteri c´è un´atmosfera particolare allo stadio, ma non sempre le partite sono così belle come spesso si pensa".
Conclude sul suo futuro: "Sto bene a Udine, lavoro volentieri e spero di poterci rimanere e progettare il futuro. Alla mia età, poi, non mi interessa più se il mio nome venga accostato o meno a un grande club.
A 40 anni magari mi arrabbiavo, perché vedevo che chi aveva fatto meno di me aveva più opportunità, ma oggi no".

IBRAHIMOVIC SQUALIFICATO PER TRE GIORNATE: ADDIO DERBY!!

Sarà un Derby insolito quello tra Milan-Inter; i rossoneri devono privarsi di Zlatan Ibrahimovic, nella partita forse decisiva per lo sprint finale da scudetto. Infatti, il giudice sportivo Gianpaolo Tosel ha confermato le tre giornate di squalifica a Ibrahimovic, a seguito dell'espulsione rimediata domenica a San Siro contro il Bari per un pugno al difensore dei pugliesi Marco Rossi.
Ecco uno stralcio delle motivazioni: "per comportamento non regolamentare in campo; per avere, al 28' del secondo tempo, a giuoco in svolgimento ma con il pallone non più a distanza di gioco, colpito volontariamente, da tergo, con una manata all'addome, un calciatore avversario, facendolo cadere al suolo, senza conseguenze lesive”.
Lo svedese salterà la partita di sabato prossimo al Barbera contro il Palermo, poi il Derby l'Inter e infine la sfida contro la Fiorentina. Il Milan ha già dichiarato che opporrà ricorso contro la decisione del giudice sportivo.
"A.C. Milan comunica che verrà presentato ricorso avverso il provvedimento disciplinare inflitto dal Giudice Sportivo al proprio tesserato Zlatan Ibrahimovic", si legge nella nota ufficiale pubblicata sul sito internet dei rossoneri.
Nell'ultima giornata, Ibrahimovic non è stata l'unica vittima; tra i calciatori espulsi infatti, vediamo tre giornate a Galloppa del Parma e al laziale Radu mentre sono due quelle comminate all'altro biancoceleste Ledesma, una per Caracciolo (Brescia), Cordoba (Inter), Motta (Juventus) e Tissone (Sampdoria).
Tra i non espulsi, stop di un turno per Alvarez (Catania), Andreolli (Chievo), Astori (Cagliari), Cesar, Mantovani (Chievo), Bovo (Palermo), Giaccherini (Cesena), Hetemaj, Zebina (Brescia), Lichtsteiner (Lazio), Lucarelli (Parma), Maggio (Napoli), Munari (Lecce), Vucinic (Roma).


MAZZARRI PENSA ALLA JUVE?

La figura di Walter Mazzarri, da qualche giorno viene accostata alla Juventus; è normale, stiamo parlando di un allenatore giovane e capace, che ha fatto tornare a sognare i tifosi partenopei.
Siamo ormai in dirittura d'arrivo, nel campionato forse più interessante degli ultimi 3-4 anni, dove l'Inter non è stata la sola protagonista.
Proprio ieri  Aurelio De Laurentiis, numero uno del Napoli ha parlato di questi ultimi risvolti; di un sodalizio che appare indissolubile, fra il tecnico, il Presidente e i tifosi:
"Mazzarri è stata una mia scelta" - ha commentato il produttore cinematografico, a seguito della presentazione del film Amici Miei - "con lui ho un ottimo rapporto. Ha fatto bene a spostare l'argomento contratto a giugno. Il giorno che mi dovesse venire a chiedere 'voglio andare via perché non ci sto più volentieri', ce ne sono tante di strade aperte. Entrambi abbiamo un unico comune denominatore, il Napoli, e non credo che il signor Mazzarri voglia tradire il Napoli".
Non stiamo parlando di addii prematuri, per il momento i tifosi napoletani possono stare tranquilli, anche perchè Mazzarri ha altri tre anni di contratto e solitamente, almeno fino ad oggi ha sempre rispettato gli impegni presi.
Con il suo Napoli vicino ai primissimi posti e la conquista della Champions quasi certa, non sarebbe proprio il caso di andarsene.
Sicuramete i dirigenti bianconeri potrebbero provare ad iniziare una trattativa e dar vita a un nuovo progetto con un allenatore valido, capace a spronare i suoi giocatori e pronto per fare il suo approdo a una grande squadra.

iPad 2 seconda generazione: i difetti

Ci risiamo!! Forse sarà la "fretta" di anticipare i possibili concorrenti, ma è comunque un dato di fatto che la Casa Di Cupertino sembra immettere le novità sul mercato senza un più attento controllo di qualità e quindi, di conseguenza, denotando una certa mancanza di rispetto e di considerazione della propria clientela; cosa, questa, che era sempre stata il punto di forza della Apple.

Di seguito una serie di difetti riscontrati sul taglet Apple di seconda generazione, come segnalati dai primi utenti.

  • Fotocamera di scarsa qualità sul retro (solo 1 megapixel)
  • Ingiallimento dei bordi del display (sembra dovuto a mancata essiccazione del collante)
  • Vita della batteria: dichiarata per 10 ore, ma sembra durare molto di meno
  • Problemi del display, dovuti a scarsa retroilluminazione LED; il problema si evidenzia durante la riproduzione di filmati "scuri", con una non idonea luminosità sui lati
Vale la solita regola: non acquistare mai nulla alla sua "prima uscita"!!

lunedì 14 marzo 2011

MOTO NOVITA’: VALENTINO CI REGALA LA SUA PRIMA CADUTA

La spalla di Valentino la fa da padrone a pochi giorni dalla partenza della moto GP 2011. In Qatar Dani Pedrosa si aggiudica la prima sessione di test in notturna, sul tracciato di Losail.
Lo spagnolo della Honda firma il miglior giro in 1:56.271, prima dei compagni di marca Stoner (+0.143) e Aoyama (+0.173). A seguire le Yamaha di Spies (+0.292), Lorenzo (+0.411) e Edwards (+0.471). Settimo Dovizioso (Honda, +0.509) davanti alle Ducati di Rossi (+0.767), protagonista di una caduta nella sabbia ad inizio turno, che aveva fatto preoccupare.
Dalla temporanea classifica continua la superiorità delle Honda, ufficiali e clienti, seguita dalla Yamaha. Sulla Ducati c’è ancora molto da migliorare; staccata quasi 8 decimi dallo spagnolo e con una parte anteriore “leggerina”, che non è ancora controllata dal pilota
La spalla non è ancora al 100%, ma il Dottore ci ha già abituato a certi recuperi…e dichiara: “E' andata abbastanza bene, a parte la cadutina fatta, la prima con la Ducati, ma ci stava. In confronto all'ultimo test in Malesia va molto meglio. Sette decimi non sono un gran che, siamo tutti attaccati, comunque è un distacco onorevole".

RISULTATI TENNIS FEMMINILE: LA SCHIAVONE VINCE ANCORA

Francesca Schiavone ha sconfitto al terzo turno del torneo Wta di Indian Wells la francese Alizé Cornet per 6-2, 6-3, accedendo così agli ottavi di finale.
Qualche errore di diritto e un due doppi falli, non hanno impedito all’azzurra di controllare sostanzialmente il match, vincendo facilmente il primo set per 6-2. La momentanea reazione della Cornet ha portato il risultato sul 3-2 con un break di vantaggio.
Ma Francesa non si è comunue fatta attendere e con quattro game di fila ha recuperato lo svantaggio e chiuso i giochi, per la sua settima vittoria in otto scontri diretti con la Cornet.
Negli ottavi l'Italia sfiderà la vincente del match tra l'israeliana Shahar Peer, numero dieci del torneo, e la russa Anastasia Pavlyuchenkova, numero 18.
Ancora sul campo nel torneo femminile,  Flavia Pennetta e Sara Errani: la prima è sfiderà la russa Alisa Kleybanova mentre la seconda è chiamata a un pesante scontro verso Kim Clijsters, numero due al mondo.

LUCIO: PROBABILE RITORNO CONTRO IL BAYERN

Lucio potrebbe recuperare in extremis per il ritorno degli ottavi di finale di Champions League che vedrà l'Inter sfidare a Monaco di Baviera il Bayern con l'obbiettivo di recuperare lo 0-1 dell'andata.
Dopo lo stiramento rimediato contro il Brescia, il brasiliano potrebbe farcela comunque, anche se sicuramente non sarà in campo dal primo minuto.
Thiago Motta, non è al meglio, mentre Leonardo ritroverà Christian Chivu ed Esteban Cambiasso; Diego Milito non ce la fa ancora, così come Walter Samuel e David Suazo. Intanto, il Bayern torna alla vittoria, altisonante nel suo match di Bundesliga, superando per 6-0 l'Amburgo.
Dopo le prime difficoltà è arrivato il gol al 40° con un sinistro di Robben, che ha spianato la strada al clamoroso 6-0.
Van Gaal aveva presentato un 4-2-3-1: Kraft; Lahm, Van Buyten, Gustavo, Pranjic; Schweinsteiger, Roos; Robben, Muller, Ribery; Gomes.

BERLUSCONI VUOLE ALTRI 25 ANNI DI SUCCESSI

"Adesso servono altri 25 anni di successi che devono fare il paio con i primi". Silvio Berlusconi, alla festa organizzata per l'anniversario, si augura che il futuro sia rossonero come il passato: "sono tanti bei ricordi - ha detto - che si affollano nella mente di una storia molto lunga".
"La partita contro il Bari? Una giornatona: abbiamo pareggiato e Ibra è stato espulso - ha dichiarato il numero uno rossonero - Oggi siamo stati anche molto sfortunati, forse ci sarebbe da recriminare su certe decisioni della terna arbitrale. L’ho detto perché il calcio è bello anche per questo, da’ sempre spunto a delle polemiche, ma io non ne ho mai fatte"
C’erano molti calciatori del Milan e diversi Vip al teatro Manzoni di Milano, che ha registrato circa 750 ospiti, che si sono goduti un mini-film realizzato per l'occasione con numerose interviste.
Oltre al premier, erano presenti anche la figlia Barbara (prossimo membro del Cda del Milan) e il fratello Paolo Berlusconi.
Fra gli ospiti più importanti, Marco Van Basten, Franco Baresi, Carlo Ancelotti, Pippo Inzaghi, Giovanni Galli e George Weah.
C'era anche Alessandro Marangoni, Questore di Milano, Gianbattista Valerio, prefetto di Milano, Guido Podestà, presidente della provincia di Milano.

ROMA-LAZIO: CONTINUANO LE POLEMICHE

La Roma vince il quinto derby consecutivo e, come consuetudine del caso, si porta dietro lo strascico della polemiche fuori e dentro il campo.
La Lazio si fa sorpassare dell'Udinese ed è ora fuori dalla Champions, ma ascoltate le parole del Presidente biancocelesta Claudio Lotito: "Il laser ha colpito Muslera prima della punizione, abbiamo fatto presente che c'era questo disturbo, si è visto in modo nitido. Muslera mi ha detto di non aver visto nulla perché era accecato; non sarebbe dovuto accadere anche perchè è pericoloso per l'incolumità dei giocatori: quel raggio crea danni alla retina e ostacola il calciatore. Tutto ciò va censurato, non si è mai visto che un portiere venga continuamente disturbato da un laser".
Continua Reja: "L'espulsione di Radu? Era qualche minuto che Totti perdeva tempo. Noi abbiamo sbagliato a reagire, però ora non fatemi dire cose che non voglio dire, sono anche "incazzato"....Totti ha giocato un'ottima partita".
La risposta del DS giallorosso: "Il calciatore doveva fermarsi, doveva chiamare l'arbitro e fermarsi.
Se Muslera invece di dirlo all'arbitro si ferma, cambiano le cose, io avrei detto questo al mio giocatore". 
Ma Lotito ha poi anche discusso animatamente con l'ex idolo della curva laziale Paolo Di Canio a proposito del costo del cartellino di Mauro Zarate: "E' costato 37 milioni, 22 per il cartellino e altri 15 per cui lei è indagato - provoca Di Canio - non può dire falsità. E' un giocatore sopravvalutato e questo dimostra l'incompetenza di questa società. Se pensavano di avere un campione hanno preso un granchio. Il bugiardo non sono io, ma è lui".
Ovviamente Lotito non si è fatto pregare e ha risposto duramente: "Lei dice una cosa totalmente falsa, lei non sa neanche cosa vuol dire società quotata in borsa. Zarate è costato 20 milioni più credo 3 milioni di provvigione; dico pubblicamente a Di Canio che riceverà una denuncia per dichiarazione falsa fatta pubblicamente. Quando parla con me ha un livore storico che nasce dalla sua storia.
Lunedì mattina riceverà una citazione compresa di danni per aver detto che Zarate è costato 37 milioni".