lunedì 6 giugno 2011

Il Primo e unico OPEN GAMES a Casal Palocco - Roma


Il Primo e unico OPEN GAMES a Casal Palocco - Galleria Commerciale "Le Terrazze" -  Edificio 5 - 1° Piano - Roma


INAUGURAZIONE: 15 GIUGNO 2011

vi attendiamo numerosi, con tante sorprese!!

E il vostro usato nel nostro negozio ha ancora un futuro brillante!

Conservatelo e venite a trovarci o inviateci una email per accedere alle nostre imperdibili offerte!!

Nel frattempo, se volete prenotare i nuovi titoli, inviate una email a: videogamers@email.it
 
 
Buon video gioco a tutti
 
 
 

venerdì 20 maggio 2011

Il Primo e unico OPEN GAMES a Casal Palocco - Galleria Commerciale "Le Terrazze" - 1° Piano - Roma


APERTURA: GIUGNO 2011

vi attendiamo numerosi, con tante sorprese!!

E il vostro usato nel nostro negozio ha ancora un futuro brillante!

 Conservatelo e venite a trovarci o inviateci una email per accedere alle nostre imperdibili offerte!!

Nel frattempo, se volete prenotare i nuovi titoli, inviate una email a: melampo83@gmail.com


Buon video gioco a tutti.


Marco Donati

mercoledì 16 marzo 2011

LA JUVENTUS ANNUNCIA IL NUOVO STADIO

La Juventus si è espressa, a proposito del nuovo stadio, attraverso una nota ufficiale da suo sito.
Diversi i quotidiani che ne hanno dato notizia, a proposito della disponibilità dello Stadio Olimpico di Torino nel mese di agosto, per il concerto di Vasco Rossi previsto ad Agosto a Torino; la Juventus ripete quanto comunicato già in data 11 febbraio 2011: la costruzione del Nuovo Stadio procede senza soste e in questo momento gran parte dei lavori sono incentrati sulla costruzione della copertura, che permetterà agli spettatori di guardare le partite della Juventus al riparo dalle intemperie, e sul posizionamento delle lamelle che andranno a formare il rivestimento esterno dello stadio. Sono ancora in corso le opere di impiantistica degli interni e quelle di urbanizzazione previste nel piano
L'Amministratore Delegato Jean-Claude Blanc, dunque, dichiara: «Ogni notizia riguardante possibili ritardi è destituita di ogni fondamento e può essere stata causata da un'errata interpretazione di un passaggio burocratico necessario per la licenza Uefa, per il cui ottenimento è obbligatorio presentare a Febbraio la disponibilità di uno stadio già certificato ed omologato. Ecco perché in quest'ottica abbiamo richiesto al Comune di Torino di poter indicare l'Olimpico nella documentazione ufficiale, salvo poi integrare tale documentazione con i progetti e i dettagli tecnici del Nuovo Stadio, che sarà omologato in tempo per l'inizio del Campionato 2011/2012, al termine dei lavori».
I tifosi si augurano che il nuovo stadio, possa dar vita anche a un nuovo ciclo per questa squadra, che dal suo ritorno in A, sia per risultati che, per personalità, non sembra più la stessa.

NOVITA' JUVENTUS: SI PUNTA A SANCHEZ

La Juve, visto il periodo di crisi che stenta a finire, sembra voler ricorrere ai cosidetti acquisti pesanti. 
I nomi sono importanti e non pochi; a seguito di un campionato quantomeno deludente, è necessario cambiare andazzo, anche perchè, in una piazza esigente, come quella juventina, i tifosi sono ormai esasperati dalle chiacchiere e dalle ultime, mediocri campagne acquisti, escluso Krasic.  
Si fanno i nomi di Giuseppe Rossi, Mirko Vucinic e Alexis Sanchez, per il quale si sta scatenando un gioco al rialzo fra Barcellona e Chelsea, che sono le prime interessate.
L'idea della Juve è di aggiudicarsi Sanchez; in questo ha la corsia preferenziale dell'ottimo rapporto con la famiglia Pozzo. Si tratta però di un giocatore prezioso, valutato tra i 25 e i 35 milioni di euro.
Con l'affare Piazon ormai sfumato, si pensa a un serio piano di investimenti, nonostante la svalutazione del patrimonio, costituito dal parco giocatori, valutata in 36 milioni di euro dal quotidiano Tuttosport.
I dirigenti bianconeri, sono del'opinione che nella squadra manchi un giocatore capace di essere decisivo, al di là del gioco di squadra.  Possedere un campione autentico è importantissimo, se i bianconeri vogliono veramente puntare in alto; insomma serve l'Ibrahimovic e l'Eto'o di turno.
Ecco allora perché è necessario non badare a spese per arrivare a un grande attaccante. Proprio quello che i bianconeri intendevano fare con Edin Dzeko, poi soffiatogli via  dal Manchester City. Parte dei guadagni dovrebbero essere ricavati dalle cessioni di Iaquinta, Amauri e Sissoko, per il resto dovrebbe farsi un aumento di capitale. Queste situazioni però, saranno discusse alla fine della stagione in corso.  

QUANTO E' PAZZA QUESTA INTER? MA IL BAYERN DI PIU'!!

Ieri è successo quello che 9 volte su 10 non accade mai; sarà per il gruppo, per la qualità dei singoli, capaci comunque di mettersi a disposizione dei propri compagni; il tutto condito con la "pazzia" di questa squadra che ci emoziona sempre.
Leonardo, visibilmente provato a fine gara ha detto: 'Spiegare questa partita è difficile, già abbiamo vinto ed è incredibile, ma devo dire che c'abbiamo messo il cuore; qui è solo cuore. E' stata una gara organizzata benissimo, abbiamo colpito dopo soli 3' ma gli episodi ci hanno portato a dover fronteggiare una sfida difficile'.
Julio Cesar a fine gara si è tolto un bel peso, dopo una clamorosa papera sul primo gol del Bayern, si è messo a piangere dopo il gol di Pandev: "Ora sto bene, sono contento. Quell'errore mi scuote un po' ancora ora, non mi era mai capitato di commettere uno sbaglio così clamoroso in una sfida così importante. Quando ho preso il gol volevo andarmene a Milano a piedi. Poi mi sono ripreso, ci ho creduto e faccio i complimenti a tutti i miei meravigliosi compagni. Al gol di Pandev ho iniziato a piangere, sono molto emotivo. Ringrazio Dio e i miei compagni".
Venerdì l'Inter saprà quale sarà la squadra da sfidare ai quarti (andata 5-6 aprile, ritorno 12-13 aprile)
Le squadre già qualificate oltre l' Inter sono: Manchester United (Inghilterra), Shakhtar Donetsk (Ucraina), Barcellona (Spagna), Tottenham (Inghilterra), Schalke 04 (Germania), in attesa di Real Madrid-Lione e Chelsea-Copenaghen che stasera concluderanno gli ottavi di finale.


martedì 15 marzo 2011

Arrestato il presidente della Sanremese

Marco Del Graffa, presidente della Sanremese, che milita nella Lega Pro 2, è stato arrestato dai carabinieri di Sanremo con l'accusa di estorsione.

Sembrerebbe che abbia addirittura ingaggiato alcuni malavitosi per convincere, armi alla mano, alcuni dei suoi calciatori ad abbandonare il club.

In questo modo avrebbe evitato di pagare i costi di rescissione dei relativi contratti.

Nicola Trazza, in carcere per aver ucciso a dicembre Giovanni Isolani, è tra i nomi dei malviventi che sarebbero stati assoldati dal Del Graffa.

Le indagini sono scattate proprio a seguito di questo omicidio: Nicola Trazza confessò infatti di avere sparato per errore al suo amico Isolani mentre litigavano su chi dovesse impugnare la pistola per minacciare i giocatori della Sanremese.

Le ordinanze di custodia cautelare sono state emesse dal GIP di Sanremo.

Upnews.it

ANCHE MANCINI E' STUFO: BALOTELLI A MILANO A GIUGNO?

Mario Balotelli sta riuscendo a far perdere la pazienza anche al Manchester City: fra le sue diverse vicende extra-sportive ed i suoi battibecchi con i compagni di squadra e i componenti dello staff del club, anche Roberto Mancini sembra ormai stanco degli atteggiamenti di Mario Balotelli, sia dentro che fuori dal campo.
Possiamo ricordare l'ultimo episodio, in ordine di tempo, a Kiev, durante il match di Europa League contro la Dinamo: Mario avrebbe riportato problemi di allergia, chiedendo di essere sostituito, però le sue motivazioni non sarebbero bastate a convincere definitivamente il suo allenatore, già stanco dell'atteggiamento del giocatore, spesso polemico in occasione di qualsiasi sostituzione.
Così non è rimasto neanche Mancini a difenderlo e Balotelli avrebbe il destino già segnato, al di là di alcune frasi di facciata del manager Mino Raiola sul fatto che resti al City anche nel 2012; sempre più probabile un suo ritorno a Milano, sponda Milan, già il prossimo giugno.
Al Milan stanno però pensando a come pagare Balotelli, valutato tra i 20 e i 25 milioni: dalla prossima estate il club rossonero deve coprire le rate di Zlatan Ibrahimovic e valutare i diversi riscatti, soprattutto quello di Kevin-Prince Boateng; così non può operare troppi acquisti, se non a fronte di importanti introiti.
Così, soprattutto in attacco, si fanno i nomi dei pezzi da novanta come Pato e Robinho. Pato lo vorrebbero in molti ma il desiderio del Milan, espresso più volte anche da Galliani è quello di tenere il giovane brasiliano. Staremo a vedere!!

UDINESE, IL BARCELLONA NOSTRANO: PARLA GUIDOLIN

Francesco Guidolin ha parlato a Radio Sportiva; tanti gli argomenti toccati: "La classifica dice che stiamo facendo bene, ma mancano ancora due mesi. Comunque la nostra stagione finora è stata bellissima e, se manterremo la forma e l´umiltà, potremo giocarci un posto in Europa. Quando parlo di Europa però penso anche all´Europa League, che per l´Udinese sarebbe un bel traguardo dopo la scorsa stagione e la brutta partenza di quest´anno".
Un commento su Sanchez: "Se manterrà la generosità e la voglia di crescere diventerà un fuoriclasse". Sul Barcellona: "L´accostamento al gioco del Barcellona mi lusinga, ma noi siamo l´Udinese e loro sono il Barcellona: non dimentichiamolo. Forse il nostro gioco si avvicina al loro, visto che giochiamo con palla bassa e in velocità, ma questa è l´unica cosa che ci può accomunare".
Sulla crisi del calcio italiano: "Mi spiace per le italiane in Champions, ma non dobbiamo pensare che il nostro calcio sia in crisi. L´Inter è ancora campione del mondo e d´Europa. A noi mancano le infrastrutture, abbiamo stadi vecchi e brutti, poco ospitali, che non portano ricchezza al club. Nei campionati esteri c´è un´atmosfera particolare allo stadio, ma non sempre le partite sono così belle come spesso si pensa".
Conclude sul suo futuro: "Sto bene a Udine, lavoro volentieri e spero di poterci rimanere e progettare il futuro. Alla mia età, poi, non mi interessa più se il mio nome venga accostato o meno a un grande club.
A 40 anni magari mi arrabbiavo, perché vedevo che chi aveva fatto meno di me aveva più opportunità, ma oggi no".

IBRAHIMOVIC SQUALIFICATO PER TRE GIORNATE: ADDIO DERBY!!

Sarà un Derby insolito quello tra Milan-Inter; i rossoneri devono privarsi di Zlatan Ibrahimovic, nella partita forse decisiva per lo sprint finale da scudetto. Infatti, il giudice sportivo Gianpaolo Tosel ha confermato le tre giornate di squalifica a Ibrahimovic, a seguito dell'espulsione rimediata domenica a San Siro contro il Bari per un pugno al difensore dei pugliesi Marco Rossi.
Ecco uno stralcio delle motivazioni: "per comportamento non regolamentare in campo; per avere, al 28' del secondo tempo, a giuoco in svolgimento ma con il pallone non più a distanza di gioco, colpito volontariamente, da tergo, con una manata all'addome, un calciatore avversario, facendolo cadere al suolo, senza conseguenze lesive”.
Lo svedese salterà la partita di sabato prossimo al Barbera contro il Palermo, poi il Derby l'Inter e infine la sfida contro la Fiorentina. Il Milan ha già dichiarato che opporrà ricorso contro la decisione del giudice sportivo.
"A.C. Milan comunica che verrà presentato ricorso avverso il provvedimento disciplinare inflitto dal Giudice Sportivo al proprio tesserato Zlatan Ibrahimovic", si legge nella nota ufficiale pubblicata sul sito internet dei rossoneri.
Nell'ultima giornata, Ibrahimovic non è stata l'unica vittima; tra i calciatori espulsi infatti, vediamo tre giornate a Galloppa del Parma e al laziale Radu mentre sono due quelle comminate all'altro biancoceleste Ledesma, una per Caracciolo (Brescia), Cordoba (Inter), Motta (Juventus) e Tissone (Sampdoria).
Tra i non espulsi, stop di un turno per Alvarez (Catania), Andreolli (Chievo), Astori (Cagliari), Cesar, Mantovani (Chievo), Bovo (Palermo), Giaccherini (Cesena), Hetemaj, Zebina (Brescia), Lichtsteiner (Lazio), Lucarelli (Parma), Maggio (Napoli), Munari (Lecce), Vucinic (Roma).


MAZZARRI PENSA ALLA JUVE?

La figura di Walter Mazzarri, da qualche giorno viene accostata alla Juventus; è normale, stiamo parlando di un allenatore giovane e capace, che ha fatto tornare a sognare i tifosi partenopei.
Siamo ormai in dirittura d'arrivo, nel campionato forse più interessante degli ultimi 3-4 anni, dove l'Inter non è stata la sola protagonista.
Proprio ieri  Aurelio De Laurentiis, numero uno del Napoli ha parlato di questi ultimi risvolti; di un sodalizio che appare indissolubile, fra il tecnico, il Presidente e i tifosi:
"Mazzarri è stata una mia scelta" - ha commentato il produttore cinematografico, a seguito della presentazione del film Amici Miei - "con lui ho un ottimo rapporto. Ha fatto bene a spostare l'argomento contratto a giugno. Il giorno che mi dovesse venire a chiedere 'voglio andare via perché non ci sto più volentieri', ce ne sono tante di strade aperte. Entrambi abbiamo un unico comune denominatore, il Napoli, e non credo che il signor Mazzarri voglia tradire il Napoli".
Non stiamo parlando di addii prematuri, per il momento i tifosi napoletani possono stare tranquilli, anche perchè Mazzarri ha altri tre anni di contratto e solitamente, almeno fino ad oggi ha sempre rispettato gli impegni presi.
Con il suo Napoli vicino ai primissimi posti e la conquista della Champions quasi certa, non sarebbe proprio il caso di andarsene.
Sicuramete i dirigenti bianconeri potrebbero provare ad iniziare una trattativa e dar vita a un nuovo progetto con un allenatore valido, capace a spronare i suoi giocatori e pronto per fare il suo approdo a una grande squadra.

iPad 2 seconda generazione: i difetti

Ci risiamo!! Forse sarà la "fretta" di anticipare i possibili concorrenti, ma è comunque un dato di fatto che la Casa Di Cupertino sembra immettere le novità sul mercato senza un più attento controllo di qualità e quindi, di conseguenza, denotando una certa mancanza di rispetto e di considerazione della propria clientela; cosa, questa, che era sempre stata il punto di forza della Apple.

Di seguito una serie di difetti riscontrati sul taglet Apple di seconda generazione, come segnalati dai primi utenti.

  • Fotocamera di scarsa qualità sul retro (solo 1 megapixel)
  • Ingiallimento dei bordi del display (sembra dovuto a mancata essiccazione del collante)
  • Vita della batteria: dichiarata per 10 ore, ma sembra durare molto di meno
  • Problemi del display, dovuti a scarsa retroilluminazione LED; il problema si evidenzia durante la riproduzione di filmati "scuri", con una non idonea luminosità sui lati
Vale la solita regola: non acquistare mai nulla alla sua "prima uscita"!!

lunedì 14 marzo 2011

MOTO NOVITA’: VALENTINO CI REGALA LA SUA PRIMA CADUTA

La spalla di Valentino la fa da padrone a pochi giorni dalla partenza della moto GP 2011. In Qatar Dani Pedrosa si aggiudica la prima sessione di test in notturna, sul tracciato di Losail.
Lo spagnolo della Honda firma il miglior giro in 1:56.271, prima dei compagni di marca Stoner (+0.143) e Aoyama (+0.173). A seguire le Yamaha di Spies (+0.292), Lorenzo (+0.411) e Edwards (+0.471). Settimo Dovizioso (Honda, +0.509) davanti alle Ducati di Rossi (+0.767), protagonista di una caduta nella sabbia ad inizio turno, che aveva fatto preoccupare.
Dalla temporanea classifica continua la superiorità delle Honda, ufficiali e clienti, seguita dalla Yamaha. Sulla Ducati c’è ancora molto da migliorare; staccata quasi 8 decimi dallo spagnolo e con una parte anteriore “leggerina”, che non è ancora controllata dal pilota
La spalla non è ancora al 100%, ma il Dottore ci ha già abituato a certi recuperi…e dichiara: “E' andata abbastanza bene, a parte la cadutina fatta, la prima con la Ducati, ma ci stava. In confronto all'ultimo test in Malesia va molto meglio. Sette decimi non sono un gran che, siamo tutti attaccati, comunque è un distacco onorevole".

RISULTATI TENNIS FEMMINILE: LA SCHIAVONE VINCE ANCORA

Francesca Schiavone ha sconfitto al terzo turno del torneo Wta di Indian Wells la francese Alizé Cornet per 6-2, 6-3, accedendo così agli ottavi di finale.
Qualche errore di diritto e un due doppi falli, non hanno impedito all’azzurra di controllare sostanzialmente il match, vincendo facilmente il primo set per 6-2. La momentanea reazione della Cornet ha portato il risultato sul 3-2 con un break di vantaggio.
Ma Francesa non si è comunue fatta attendere e con quattro game di fila ha recuperato lo svantaggio e chiuso i giochi, per la sua settima vittoria in otto scontri diretti con la Cornet.
Negli ottavi l'Italia sfiderà la vincente del match tra l'israeliana Shahar Peer, numero dieci del torneo, e la russa Anastasia Pavlyuchenkova, numero 18.
Ancora sul campo nel torneo femminile,  Flavia Pennetta e Sara Errani: la prima è sfiderà la russa Alisa Kleybanova mentre la seconda è chiamata a un pesante scontro verso Kim Clijsters, numero due al mondo.

LUCIO: PROBABILE RITORNO CONTRO IL BAYERN

Lucio potrebbe recuperare in extremis per il ritorno degli ottavi di finale di Champions League che vedrà l'Inter sfidare a Monaco di Baviera il Bayern con l'obbiettivo di recuperare lo 0-1 dell'andata.
Dopo lo stiramento rimediato contro il Brescia, il brasiliano potrebbe farcela comunque, anche se sicuramente non sarà in campo dal primo minuto.
Thiago Motta, non è al meglio, mentre Leonardo ritroverà Christian Chivu ed Esteban Cambiasso; Diego Milito non ce la fa ancora, così come Walter Samuel e David Suazo. Intanto, il Bayern torna alla vittoria, altisonante nel suo match di Bundesliga, superando per 6-0 l'Amburgo.
Dopo le prime difficoltà è arrivato il gol al 40° con un sinistro di Robben, che ha spianato la strada al clamoroso 6-0.
Van Gaal aveva presentato un 4-2-3-1: Kraft; Lahm, Van Buyten, Gustavo, Pranjic; Schweinsteiger, Roos; Robben, Muller, Ribery; Gomes.

BERLUSCONI VUOLE ALTRI 25 ANNI DI SUCCESSI

"Adesso servono altri 25 anni di successi che devono fare il paio con i primi". Silvio Berlusconi, alla festa organizzata per l'anniversario, si augura che il futuro sia rossonero come il passato: "sono tanti bei ricordi - ha detto - che si affollano nella mente di una storia molto lunga".
"La partita contro il Bari? Una giornatona: abbiamo pareggiato e Ibra è stato espulso - ha dichiarato il numero uno rossonero - Oggi siamo stati anche molto sfortunati, forse ci sarebbe da recriminare su certe decisioni della terna arbitrale. L’ho detto perché il calcio è bello anche per questo, da’ sempre spunto a delle polemiche, ma io non ne ho mai fatte"
C’erano molti calciatori del Milan e diversi Vip al teatro Manzoni di Milano, che ha registrato circa 750 ospiti, che si sono goduti un mini-film realizzato per l'occasione con numerose interviste.
Oltre al premier, erano presenti anche la figlia Barbara (prossimo membro del Cda del Milan) e il fratello Paolo Berlusconi.
Fra gli ospiti più importanti, Marco Van Basten, Franco Baresi, Carlo Ancelotti, Pippo Inzaghi, Giovanni Galli e George Weah.
C'era anche Alessandro Marangoni, Questore di Milano, Gianbattista Valerio, prefetto di Milano, Guido Podestà, presidente della provincia di Milano.

ROMA-LAZIO: CONTINUANO LE POLEMICHE

La Roma vince il quinto derby consecutivo e, come consuetudine del caso, si porta dietro lo strascico della polemiche fuori e dentro il campo.
La Lazio si fa sorpassare dell'Udinese ed è ora fuori dalla Champions, ma ascoltate le parole del Presidente biancocelesta Claudio Lotito: "Il laser ha colpito Muslera prima della punizione, abbiamo fatto presente che c'era questo disturbo, si è visto in modo nitido. Muslera mi ha detto di non aver visto nulla perché era accecato; non sarebbe dovuto accadere anche perchè è pericoloso per l'incolumità dei giocatori: quel raggio crea danni alla retina e ostacola il calciatore. Tutto ciò va censurato, non si è mai visto che un portiere venga continuamente disturbato da un laser".
Continua Reja: "L'espulsione di Radu? Era qualche minuto che Totti perdeva tempo. Noi abbiamo sbagliato a reagire, però ora non fatemi dire cose che non voglio dire, sono anche "incazzato"....Totti ha giocato un'ottima partita".
La risposta del DS giallorosso: "Il calciatore doveva fermarsi, doveva chiamare l'arbitro e fermarsi.
Se Muslera invece di dirlo all'arbitro si ferma, cambiano le cose, io avrei detto questo al mio giocatore". 
Ma Lotito ha poi anche discusso animatamente con l'ex idolo della curva laziale Paolo Di Canio a proposito del costo del cartellino di Mauro Zarate: "E' costato 37 milioni, 22 per il cartellino e altri 15 per cui lei è indagato - provoca Di Canio - non può dire falsità. E' un giocatore sopravvalutato e questo dimostra l'incompetenza di questa società. Se pensavano di avere un campione hanno preso un granchio. Il bugiardo non sono io, ma è lui".
Ovviamente Lotito non si è fatto pregare e ha risposto duramente: "Lei dice una cosa totalmente falsa, lei non sa neanche cosa vuol dire società quotata in borsa. Zarate è costato 20 milioni più credo 3 milioni di provvigione; dico pubblicamente a Di Canio che riceverà una denuncia per dichiarazione falsa fatta pubblicamente. Quando parla con me ha un livore storico che nasce dalla sua storia.
Lunedì mattina riceverà una citazione compresa di danni per aver detto che Zarate è costato 37 milioni".

martedì 15 febbraio 2011

INTER: TROPPE CRITICHE: LEONARDO NON CI STA

Noi siamo nelle condizioni di non poter sbagliare, ma non solo domani: non poter sbagliare in tutte le partite": questo il pensiero di Leonardo, nella conferenza stampa della vigilia di Fiorentina-Inter, recupero della 17^ giornata di Serie A Tim 2010-2011, che si giocherà domani allo stadio 'Artemio Franchi' alle ore 18.30.
Il tecnico brasiliano non accetta di buon grado le eccessive critiche post-Juventus, in particolare non gradisce le accuse di schierare una squadra troppo offensiva a scapito della fase difensiva: "Non credo che la squadra sia stanca e non credo che ci siano problemi: vedo solo una partita, quella di domenica, che abbiamo affrontato ed è stata persa. E basta.
Non credo a un problema trasferta. Noi, comunque, dobbiamo cercare sempre di imporci, a prescindere da dove giochiamo: dobbiamo proporci di più e cercare di mantenere un tipo di gioco anche fuori, alzando il baricentro della squadra per utilizzare le qualità migliori della squadra".
La "pazza Inter" non si smentisce mai.

martedì 8 febbraio 2011

MELAMPO: Trigoria trema: “no champions, no america”

MELAMPO: Trigoria trema: “no champions, no america”: "I giallorossi devono necessariamente arrivare fra le prime quattro di questo campionato; senza la Champions, gli americani potrebbero ripens..."

Trigoria trema: “no champions, no america”

I giallorossi devono necessariamente arrivare fra le prime quattro di questo campionato; senza la Champions, gli americani potrebbero ripensarci.

Se il campionato terminasse oggi la Roma, non sarebbe fra le prime quattro e quindi, non potrebbe accedere alla Champions League 2011/2012; un pensiero che non farà dormire sonni tranquilli a Trigoria, così come a Boston, sede del gruppo Di Benedetto che sembra vicinissima al rilevamento del pacchetto di maggioranza della società capitolina.
Dopo la sconfitta a San Siro con l'Inter è stata la stessa Rosella Sensi a far presente che "non possiamo buttare via tutto, chi arriverà dovrà trovare una Roma vincente".
Il discorso è semplice e lineare, e ovviamente legato a questioni di introiti: entrare in Champions assicura entrate fra i 18 ed i 26 milioni, che si potrebbero investire sul mercato per il rafforzamento della squadra una volta messi a posto i conti.
In caso contrario, gli americani sarebbero costretti ad intervenire con un aumento di capitale sui conti del club, che rischia perdite tra i 35 e i 40 milioni, con una ricapitalizzazione più massiccia che inevitabilmente andrebbe a togliere fondi a quelle spese che fanno sognare i tifosi.
Intanto giovedì DiBenedetto&friends dovrebbero presentare le integrazioni richieste, con la disclosure della società DiBenedetto As Roma LLC.
Ma l'ambiente Roma è concentrato su Napoli e Shakhtar Donetsk, i prossimi due impegni all'Olimpico.


Luca Donati

MELAMPO: Festival di Sanremo: superospite sportivo, Mario B...

MELAMPO: Festival di Sanremo: superospite sportivo, Mario B...: "Il giovane talento, sarà probabilmente protagonista di qualche siparietto, in compagnia delle due iene di italia uno. Siamo ormai prossimi..."

MELAMPO: News: Calcio - La Nazionale domani in scena a Dor...

MELAMPO: News: Calcio - La Nazionale domani in scena a Dor...: "Contro la Germania, sotto gli echi di Berlino, Prandelli rinnova la fiducia ad Antonio Cassano; Thiago Motta, ultima novità fra gli oriundi...."

Festival di Sanremo: superospite sportivo, Mario Balotelli

Il giovane talento, sarà probabilmente protagonista di qualche siparietto, in compagnia delle due iene di italia uno.

Siamo ormai prossimi al Festival di Sanremo; anche se, negli ultimi due-tre anni sembra più una succursale di “Amici di Maria de Filippi” e di “X Factor”.
Quello di Gianni Morandi, di Belen Rodriguez, di Elisabetta Canalis, punta, di nuovo sul superospite sportivo.
Ricordate Antonio Cassano? Simpatico e autoironico, accompagnato dalla “mamma d’Italia” Antonella Clerici.
Comunque andò, fu un successo che quest’anno con la presenza di Mario Balotelli, nell'intenzione degli autori, dovrebbe replicarsi.
Secondo sorrisi.com (il direttore è pur sempre il molto informato Alfonso Signorini) l'accordo è stato raggiunto tra l'entourage della manifestazione canora, in programma dal 15 al 19 febbraio, e il manager del calciatore, il superprocuratore Mino Raiola.

La partecipazione di “Mad Mario” gode di una regia ben orchestrata, in una strategia di lungo periodo che vede occupati spazi solitamente deputati ad aggiornamenti non propriamente festivalieri.
L'attesa, per i curiosi, funziona sempre e in periodi anche televisivi così delicati, la copertura mediatica prefestivaliera giova comunque.
Tornando alle cose di calcio perché l'operazione Balotelli-Sanremo si concretizzi deve arrivare il sì di Roberto Mancini, allenatore del Manchester City, che pare propenso a concedere l'autorizzazione al suo pupillo.
Nessuna esibizione calcistica sul palco dell'Ariston, ma siparietti con Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu, le iene di Sanremo.
Luca Donati

News: Calcio - La Nazionale domani in scena a Dortmund

Contro la Germania, sotto gli echi di Berlino, Prandelli rinnova la fiducia ad Antonio Cassano; Thiago Motta, ultima novità fra gli oriundi.

La Nazionale del futuro riparte da una sfida affascinante, contro la Germania; si tratta di un’amichevole, ma nei ricordi di tutti c’è ancora quella gloriosa semifinale, che proiettava l’Italia di Marcello Lippi alla conquista della Coppa del Mondo, nel 2006.
C’è aria di rinnovamento, in questa Italia, guidata da un Cesare Prandelli che per certi versi, forse, non ha ancora convinto del tutto il popolo italiano, che si sa, è formato da allenatori, esperti di tattica e “specialisti della convocazione”.
Se domani sera torna Antonio Cassano, per la sua ultima possibilità anche in azzurro, il resto delle squadra è, di fatto, ancora in formazione e gli Europei sono più vicini di quanto ci si possa immaginare.
Entriamo nella sfida; l’Italia perde Claudio Marchisio, bloccato da un sovraccarico all’adduttore lungo della coscia sinistra.
Così, ecco spuntare Thiago Motta, l'italo-brasiliano che non è da considerarsi il supplente di Pirlo: "L'idea è quella di cercare di comporre un centrocampo con qualità e tecnica – spiega Prandelli riferendosi all'oriundo - per non dare riferimenti nell'inizio dell'azione.
Lo stavamo seguendo anche prima al di là dell'assenza di Andrea Pirlo, abbiamo bisogno di trovare quei giocatori che oltre avere qualità abbiano anche personalità".
Poi, su Cassano: "Non ho avuto nessuna necessità di parlare. Ha detto tutto lui, sa che forse è l'ultima possibilità e che ha bisogno di comportamenti che durino nel tempo", ha detto Prandelli riferendosi alle intemperanze del barese.
"Fino a ieri mi sembra che abbia dato un buon contributo quando è stato chiamato - ha aggiunto riferendosi al rendimento dell'attaccante nel Milan - forse nell'ultimo periodo sta pagando il tanto lavoro ma l'ho convocato perchè è un giocatore importante e mi sembrava giusto portarlo per creare quello spirito che stiamo cercando".
Che sia lo spirito giusto, per spiccare finalmente il volo? Perché questa Nazionale, in fondo, ha tutte le carte in regola, per ripetere le gesta degli eroi di Berlino.
Ecco gli undici titolari che scenderanno in campo domani, a Dortmund (4-3-1-2):
Buffon; Cassani, Ranocchia, Bonucci, Chiellini; Montolivo, De Rossi, Thiago Motta; Mauri; Cassano, Pazzini.

Luca Donati

Sylvester Stallone sicario in HeadShot

Sylvester Stallone interpreterà un sicario di New Orleans in coppia con un poliziotto di New York nell'action movie HeadShot, in produzione per la IM Global e la EMJAG Productions di Alexandra Mitchell.

Domenica scorsa un portavoce della IM Global ha annunciato il progetto e il casting del famoso attore avviando le trattative per l'acquisto della pellicola sui mercati esteri che si terranno questa settimana all'European Film Market di Berlino.

Regista della pellicola sarà Wayne Kramer (The Cooler, Running), che si baserà su uno script firmato da Alessandro Camon (The Messenger). Le riprese del film inizieranno a maggio prossimo in Louisiana e a New York.

La trama del film vedrà Stallone collaborare con un detective del NYPD in un'investigazione dalla grande posta in gioco che va dagli squallidi vicoli di New Orleans alle stanze del potere a Washington D.C. L'improbabile duo si ritroverà unito da alcuni feroci omicidi, andando contro tutto sul loro cammino, e sacrificando qualunque cosa per ottenere vendetta.

Questo quanto dichiarato nell'annuncio dal produttore esecutivo Stuart Ford:

"HeadShot è esattamente il genere di film dal ritmo serrato e dalla formula collaudata che si adatta al nostro tipo di affari. Sylvester Stallone è un'icona internazionale e noi siamo molto eccitati di lavorare con lui."

Fonte: Badtaste

lunedì 7 febbraio 2011

Brindisi Napoletano

Aiza aiza aiza, acala acala acala, accosta accosta accosta…a faccia e chi no n'tosta.

Motto partenopeo per il brindisi: “Su i calici su su, adesso abbassateli giù giù, poi avvicinateli a...(non si può dire) e facciamo un bel brindisi alla nostra salute! Alla faccia di chi è impotente”

domenica 6 febbraio 2011

News. Cronaca. Le foto "hard" di Berlusconi non esistono.

Lo afferma Fabrizio Corona e..se non lo sa lui!!
Corona innanzitutto ha affermato di non essere mai entrato in possesso di foto che mostrino il Premier nudo e che, a suo giudizio, "tali foto non esistono".

Come noto, Corona subì un furto di foto dal suo archivio e tiene a precisare che tra quelle rubate non ce n'è alcuna che ritragga Berlusconi in atti osceni, tantomeno nudo.

Corona sembra essere bene informato, quando afferma che sono arrivati emissari di un importante settimanale nazionale per acquistare le foto di Berlusconi dalla malavita napoletana; poi rincara la dose, ai microfoni di "Domenica Cinque": "la Procura ha basato il suo attacco sullo sputtanamento mediatico, invece di fare quello che tutte le polizie avrebbero fatto in questi casi, cioè infiltrare una persona nelle feste di Arcore, per accertare che esistessero veramente le "orge" di cui tanto si parla. Se lo avessero fatto, ora non si andrebbe a comprare le foto dalla malavita napoletana, che non farà altro che cercare di taroccarle, perchè è ovvio che non hanno niente in mano".

Corona, poi, ha detto di avere paura di persecuzioni da parte da parte dei servizi segreti, ecc., come nel caso di Vallettopoli; infatti, aggiunge che oggi viene chiamato tutti i giorni da tutti i giornalisti d'Italia, perchè tutti sono convinti che lui "quelle" foto le abbia davvero, causandogli non pochi problemi.

C'è da credergli?? Considerando il personaggio, scomodo quanto volete ma, a mio avviso fin troppo sincero, direi di si.

Voi che ne pensate??

Dite la vostra, postandola qui.

News. Politica: Berlusconi sulla impugnabilità della Legge.

Il Premier Berlusconi è tornato sulla norma della "non" impugnabilità della legge, già bocciata a suo tempo dalla Corte Costituzionale.

"E' una legge che avevamo già fatto" - ha ricordato il Premier -, ma ovviamente non piaceva ai PM che, come solitamente fanno per le leggi non gradite, l'hanno portata in Corte Costituzionale dove, stante che la Corte è formata da 11 giudici provenienti dall'area di sinistra e da soli 4 dall'area di destra, l'hanno fatta abrogare.

Il Cavaliere è tornato su questo punto durante una telefonata alla Assemblea regionale dell' ADC di Francesco Pionati, laddove ha anche parlato della riforma sulle intercettazioni e sul processo breve.

"Oggi, ha affermato Berlusconi, non abbiamo più il blocco da parte di Fini e dei suoi, possiamo andare avanti nella riforma della giustizia per cambiare quelle cose che non vanno e che non possiamo più tollerare".

sabato 5 febbraio 2011

Prova pulsante per pubblicare su UPNEWS.IT

Il noto sito aggregatore UPNEWS.IT ha messo a disposizione un pulsante per l'accesso diretto alla pubblicazione della news.

E' molto semplice: basta copiare uno script che loro danno, in calce all'articolo, come da me qui fatto.

venerdì 4 febbraio 2011

Frasi d'Autore

Un ottimista è colui che crede che una donna abbia terminato la sua telefonata solo perchè ha detto: "...allora ti saluto..."

Marcel Achard

Il grande Nureyev

"Uno pensa sempre di aver dato più di quello che ha ricevuto, ma per dare bisogna aver già qualcosa dentro".

Rudolf Nureyev

Il Segreto del Successo

"Quando mi viene chiesto qual'è il più grande segreto del successo di un attore o del successo in genere, rispondo: la sincerità. Una volta che puoi fingerla, puoi ottenere tutto".

Laurence Olivier

Barzellette

Qualche storiella, sempre per sorridere.

Cominciamo in maniera "soft":

Differenze: Qual è la differenza tra donne di 8, 18, 28, 38 e 48 anni?

  8 - La metti a letto, e le racconti una storia.
18 - Le racconti una storia, e la porti a letto.
28 - Non hai bisogno di alcuna storia per portarla a letto.
38 - Ti racconta una storia, e ti porta a letto.
48 - Le racconti una storia per evitare di portarla a letto.

Vi è piaciuta??

Pubblicate la vostra, come post, per ridere insieme, in allegria!!

Ricetta giornaliera: Zuppetta di fragole con spuma di yogurt

Zuppetta di fragole con spuma di yogurt.
Ingredienti:
·         Fragole
·         Aceto balsamico ridotto con zucchero (o sciroppo 30 BE)
·         Panna (per guarnitura)
·         Yogurt magro (per guarnitura)
·         Vino bianco (insieme all’acqua per lavare le fragole)
·         Zucchero
·         Limone (succo)
·         Amaretti di Saronno
·         Se piace: maraschino
·         Farina di carrube o altro addensante (es. farina di riso)

Procedimento:
·         Togliere il picciolo dalle fragole (con l’apposito attrezzo, per evitare di scarnirle troppo)
·         Sciacquarle, intere, in acqua e vino bianco (1/2 acqua e ½ vino).
·         Scolarle e lasciarle risposare un po’.
·         Alcune tagliarle a dadini sottili e metterle da parte.
·         Frullare il resto, aggiungendo succo di limone (non troppo però) e zucchero, a piacere, secondo l’assaggio e, se piace, un bicchierino di maraschino.
·         Aggiungere un paio di cucchiaini di farina di carrube (se il composto è per 13-15 persone, altrimenti per 6 persone, basta ½ al massimo 1 cucchiaino)
·         Il composto, così preparato, va al congelatore 2 ore ca. prima di essere servito (se è tanto suddividerlo in contenitori più piccoli, altrimenti avrà difficoltà a gelare); per chi ha la macchina del gelato si può usarla per realizzare una crema tipo gelato, di consistenza tale da consentirci la preparazione del piatto e di servirlo a tavola ancora con una “forma” data dal coppa pasta, altrimenti si scioglie velocemente.
·         In un pentolino mettere 300 ml. ca. di aceto balsamico + zucchero + sciroppo 30 BE e un cucchiaino di farina di carrube; portare ad ebollizione mescolando fino a che non si addensa; ci si potrà regolare, assaggiando di tanto in tanto, in base alla dolcezza desiderata; per la consistenza (se diventa eccessivamente cremoso) si può correggere aggiungendo eventualmente altro aceto;  spegnere e lasciare raffreddare; versare poi in un dosatore da spruzzo in plastica e riporre in frigorifero
·         Servire in piatti piani (o al bicchiere/tazza da gelato).
·         Se si serve sul piatto usare il coppa pasta per dare una forma cilindrica adeguata alle dimensioni del piatto.
·         Aggiungere gli amaretti sbriciolati grossolanamente (a piacere), facendoli scendere un po’ nella forma cilindrica; se si fa al bicchiere fare strati alternati composto/amaretti.
·         Spruzzare a giro la crema di aceto balsamico zuccherato, dando un “disegno” carino (non metterne molto).
·         Montare (meglio se direttamente nel sifone): 2/3 di panna e 1/3 di yogurt magro.
·         Guarnire il top del composto con ciuffo di panna/yogurt così montati, aggiungendo a lato un rametto di mentuccia o altra guarnitura, a piacere, al solo scopo decorativo; si può anche realizzare un rametto di mentuccia lungo abbastanza da mettere al centro del piatto e sporgere un po’ sul bordo, in tal caso il composto “affogherà” anche buona parte del rametto di mentuccia, aromatizzandosi un po’.
·         Si può anche spargere gli amaretti, dopo che al centro abbiamo realizzato il ciuffo di panna allo yogurt, anche sul ciuffo stesso
Servire subito ben freddo (evitare che si sciolga prima di portarlo a tavola).
Marco


Aforismi e Frasi d'Autore

Per ben iniziare, partiamo leggeri, con qualcosa che ci possa far sorridere.

Il noto attore Jack Nicholson, usava dire:

"Il modo migliore di perdere una cattiva abitudine è di sostituirla con una peggiore".

Vi piace?? Postate qui la vs. opinione e, perchè no, il vs. aforisma preferito o altre Frasi d'Autore che vi sono piaciute.

Un saluto a tutti.

 

La Frase celebre del giorno

"Ho avuto più corteggiatori che mal di testa"


Silvana Pampanini

Frasi d' Autore

 Oscar Wilde

"L'egoismo non consiste nel vivere come ci pare ma nell'esigere che gli altri vivano come pare a noi."

"Ogni volta che la gente è d'accordo con me provo la sensazione di avere torto."

"Amare se stessi è l'inizio di un idillio che dura tutta la vita."


François-Marie Arouet Voltaire

"Disapprovo quel che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo."

"Ama la verità ma perdona l'errore."

"Il successo è sempre stato figlio dell’audacia."


Lucius Annaeus Seneca

"Il miglior rimedio dell'ira è il soprassedere."

"La vita è come un racconto; importa non tanto la lunghezza, quanto il suo valore."

"Comandare non significa dominare, ma compiere un dovere."