I giallorossi devono necessariamente arrivare fra le prime quattro di questo campionato; senza la Champions, gli americani potrebbero ripensarci.
Se il campionato terminasse oggi la Roma, non sarebbe fra le prime quattro e quindi, non potrebbe accedere alla Champions League 2011/2012; un pensiero che non farà dormire sonni tranquilli a Trigoria, così come a Boston, sede del gruppo Di Benedetto che sembra vicinissima al rilevamento del pacchetto di maggioranza della società capitolina.
Dopo la sconfitta a San Siro con l'Inter è stata la stessa Rosella Sensi a far presente che "non possiamo buttare via tutto, chi arriverà dovrà trovare una Roma vincente".
Il discorso è semplice e lineare, e ovviamente legato a questioni di introiti: entrare in Champions assicura entrate fra i 18 ed i 26 milioni, che si potrebbero investire sul mercato per il rafforzamento della squadra una volta messi a posto i conti.
In caso contrario, gli americani sarebbero costretti ad intervenire con un aumento di capitale sui conti del club, che rischia perdite tra i 35 e i 40 milioni, con una ricapitalizzazione più massiccia che inevitabilmente andrebbe a togliere fondi a quelle spese che fanno sognare i tifosi.
Intanto giovedì DiBenedetto&friends dovrebbero presentare le integrazioni richieste, con la disclosure della società DiBenedetto As Roma LLC.
Se il campionato terminasse oggi la Roma, non sarebbe fra le prime quattro e quindi, non potrebbe accedere alla Champions League 2011/2012; un pensiero che non farà dormire sonni tranquilli a Trigoria, così come a Boston, sede del gruppo Di Benedetto che sembra vicinissima al rilevamento del pacchetto di maggioranza della società capitolina.
Dopo la sconfitta a San Siro con l'Inter è stata la stessa Rosella Sensi a far presente che "non possiamo buttare via tutto, chi arriverà dovrà trovare una Roma vincente".
Il discorso è semplice e lineare, e ovviamente legato a questioni di introiti: entrare in Champions assicura entrate fra i 18 ed i 26 milioni, che si potrebbero investire sul mercato per il rafforzamento della squadra una volta messi a posto i conti.
In caso contrario, gli americani sarebbero costretti ad intervenire con un aumento di capitale sui conti del club, che rischia perdite tra i 35 e i 40 milioni, con una ricapitalizzazione più massiccia che inevitabilmente andrebbe a togliere fondi a quelle spese che fanno sognare i tifosi.
Intanto giovedì DiBenedetto&friends dovrebbero presentare le integrazioni richieste, con la disclosure della società DiBenedetto As Roma LLC.
Ma l'ambiente Roma è concentrato su Napoli e Shakhtar Donetsk, i prossimi due impegni all'Olimpico.
Luca Donati
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